Francesca Modotti è il nome d'arte di Carla Francesca Catanese.
Francesca Modotti è il collettivo unico in cui convergono le mie radici, quelle friulane, e le mie antenne ispiratrici, Francesca Woodman e Tina Modotti.
Francesca è la visionaria.
Tina è la passionaria.
Francesca Modotti è la sommaria.
Che guarda e scompone, scrive e impasta, raccoglie e ricompone.

Francesca+Modotti sono io.  Nasco a Bologna, ho origini friulane. Sono un'autodidatta, i miei studi sono stati convogliati sulla STORIA e l'ANTROPOLOGIA. Dopo la laurea in Lettere, ho conseguito il MASTER in SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE e la specializzazione in CRITICA CINEMATOGRAFICA. L'esigenza di creare è nata fin da piccola e mi ha sempre accompagnato. Sono fuori dai circuiti "convezionali" dell'arte. Aderisco a progetti e a collettivi che sposano il concetto di arte accessibile. Ho vissuto tra Roma e Berlino, ora vivo in-stabile a Bologna. Tutti i miei lavori sviluppano un nucleo di massa critica verso i paradossi della società contemporanea. Uso molti linguaggi espressivi, il video, la fotografia, l'installazione così come la scrittura e l'arte figurativa. Sono all'incessante ricerca di una autorappresentazione esistenziale, lavoro spesso in selfportrait mode e sono ossessionata dalla storia del cinema. Molti miei lavori hanno una forte matrice cinematografica (come il progetto cinepolaroid).
Ho acceso una collaborazione proficua con realtà musicali della scena alternativa italiana: duo MURDER, il progetto CADORI di GIACOMO GIUNCHEDI, il gruppo ZPLEEN.
Tre miei video sono stati negli selezionati dal critico Giovanni Viceconte ed introdotti nella rassegna internazionale 2video di UNDO-ARTHUB.
Selezionata al MUV festival con il video "Bodies Dissolution Reloaded".
Finalista della terza edizione di REW[f], il festival internazionale RomaeuropaWebFactory.
Segnalata al Premio Celeste 2010 con il video "Bodies Dissolution".

Faccio parte di PAI-POLAROID ART ITALY, il primo network italiano di instant art.